• Associazione Para Todos - via dei Transiti 28, Milano - Telefono: 328.9764.314

    La nostra associazione elabora e realizza in collaborazione con altre associazioni progetti sociali e culturali, di co-sviluppo e di cooperazione internazionale. Lavora in partenariato con enti e organismi internazionali e condivide il proprio know how. Attraverso il proprio sportello "migrazione" mette a disposizione supporto giuridico, legale, psicologico e accompagnamento per pratiche burocratiche.

27 dicembre, 2017

La vergogna dello Ius Culturae

Durante il convegno America Latina in Italia 2017 la nostra Associazione Socioculturale "Para Todos" ha affrontato il tema dello IUS SOLI (IUS CULTURAE)  abbiamo ratificato quello che oggi è molto chiaro: NON c'è né la volontà politica né il coraggio di approvare questa legge. Importante non solo per il nostri ragazzi, ma anche per la stessa Italia che  dovrebbe dare la cittadinanza al "suoi ragazzi", a quelli che sono nati in questo Paese e che già usufruiscono di istruzione, sanità e servizi.
Tutto posticipato per la nuova legislatura e ancora bandiera politica degli uni e degli altri.
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24 dicembre, 2017

Buone feste a tutti

L'Associazione Para Todos per nuovo anno effettuerà nuovi orari. Sarà chiusa la mattina mentre il pomeriggio sarà aperta un'ora in più. Approfittiamo per augurare Buon Natale e Felice anno nuovo a tutti.
Torniamo l'8 Gennaio.


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16 dicembre, 2017

Invito per turismo

Come fare domanda

Il cittadino, comunitario o non comunitario (con un regolare permesso di soggiorno) può invitare per turismo un parente o amico che si trova all'estero.

Cosa occorre:

La lettera dell'invito deve contenere tutti i dati di chi fa l'invito e quelli di chi deve venire per turismo, il periodo del soggiorno e il motivo. Deve essere compilata dall'ospitante ed essere spedita alla persona che intende fare ingresso in Italia, assieme ad altri documenti che sono:
  • fotocopia della dichiarazione dei redditi dell'ospitante;
  • fotocopia di un documento di identità dell'ospitante (del permesso di soggiorno se l'ospitante è straniero);
  • fotocopia del contratto di affitto o del rogito, relativi all'abitazione che accoglierà l'ospitato.

Se l'ospitato non è in grado di dimostrare le risorse economiche necessarie per il soggiorno in Italia, l'ospitante può garantire tali risorse economiche tramite una fidejussione bancaria o un deposito a titolo cauzionale o ancora una polizza fideiussione intestati alla persona invitata, stipulata presso una banca o assicurazione. (La fideiussione deve coprire 30 euro al giorno, per ogni giorno di permanenza in Italia, più 200 euro come quota fissa)

L'ammontare delle risorse economiche garantite varia in base al numero di giorni che l'invitato intende trascorrere in Italia.

La ricevuta della fidejussione bancaria o del deposito a titolo cauzionale o la polizza fideiussione , devono essere inviate alla persona interessata che dovrà presentare la richiesta di visto all'ambasciata o consolato italiano all'estero.

Per il rilascio del visto la Rappresentanza diplomatica può chiedere, a sua discrezione, ogni altro elemento o documento ritenuto necessario per prevenire il pericolo dell'immigrazione illegale.

Le Rappresentanze diplomatico-consolari sono le sole responsabili dell'accertamento e della valutazione dei requisiti necessari per l'ottenimento del visto.

Cosa fare:

Una volta ottenuto il visto ed entrato in Italia, lo straniero dichiara la sua presenza alla polizia di frontiera o, entro 8 giorni dall'ingresso, alla Questura.



NB. La lettera d’invito va compilata in associazione
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08 dicembre, 2017

Ricongiungimento familiare

La disciplina dei ricongiungimenti familiari è prevista e disciplinata dall'art. 29 del D. Lgs. 286/98 ed è diretta alla tutela, per i cittadini non comunitari, del diritto all'unità familiare.

Requisiti

Titolarità permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o comunque permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari.

Per quali familiari è previsto?

  • Coniuge maggiorenne non legalmente separato; 
  • Figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso; 
  • Figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale; 
  • Genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultra sessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute. 

La procedura presso lo Sportello Unico

  • Presentazione domanda di ricongiungimento familiare utilizzando l'apposita procedura informatizzata, anche per il tramite di questa associazione.
  • Appuntamento nulla osta utilizzando L'apposita procedura informatizzata anche per il tramite di questa associazione. 

Documenti

  1. Fotocopie del passaporto per il richiedente che per il familiare al stero.
  2. Copia della carta di soggiorno o de permesso di soggiorno.
  3. Codice fiscale 
  4. Contratto di locazione 
  5. Certificato di Idonietà abitativa e igenico-sanitaria, rilasciato dal comune.
  6. Ultimo CUD o dichiarazione dei redditi, (Reddito minimo annuo € 8.625,00)
  7. Contratto di Lavoro
  8. Ultime busta paga
  9. 2 (due) marche da bollo di euro 16,00 

Procedura per familiari al seguito

Qualora lo straniero sia titolare di visto di ingresso per lavoro subordinato, con contratto di durata non inferiore a un anno, per lavoro autonomo non occasionale, ovvero per studio o per motivi religiosi, è consentito l'ingresso al seguito degli stessi familiari con i quali è possibile attuare il ricongiungimento.

Per i familiari al seguito, si applica la medesima procedura prevista per il ricongiungimento ed è necessaria la stessa documentazione, avvalendosi di un procuratore speciale.



Rilascio del permesso di soggiorno

Dopo il passaggio allo Sportello Unico, il familiare ricongiunto o al seguito, deve spedire presso un Ufficio Postale la richiesta di soggiorno rilasciatagli dallo Sportello Unico.

La Questura comunicherà la data della convocazione presso i propri uffici per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici e successivamente procederà ad una ulteriore comunicazione per la consegna del permesso di soggiorno.

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Orari

Aperto da Lunedì a Venerdì dalle 14:00 alle 19:00
Avvocato Calabrese in sede il Lunedì dalle 14 alle 18.
Riceve su appuntamento.

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